Scopri la bellezza di Porto Badisco e della Grotta dei Cervi

Scopri la bellezza di Porto Badisco e della Grotta dei Cervi

Staff Corte del Salento Staff Corte del Salento 7 Febbraio 2020 Salento & Dintorni

Sono moltissime le attrattive che deliziano i turisti a Porto Badisco. Anzitutto, le spiagge incontaminate e caratterizzate da un fascino selvaggio. La costa nei dintorni è puntellata da lidi, da visitare in solitaria, e calette, che favoriscono il rilassamento.

Porto Badisco, natura selvaggia e mare cristallino

Piccola perla del litorale salentino, Porto Badisco rimane un luogo in cui la natura regna protagonista indiscussa. Qui non si troveranno lunghe e comode distese di sabbia, bensì diverse insenature, le quali suggeriscono rapporto fra terra e mare più stretto, immediato e meno graduale.

Il paese stesso si colloca nel contesto di un piccolo fiordo, ossia la baia di Porto Badisco, una formazione naturale unica nel proprio genere. L’insenatura è immediatamente riconoscibile in virtù delle sue pareti rocciose che calano a picco sul mare ed esercitano un fascino particolare su coloro che amano le pareti di falesia. Non a caso ogni anno la cittadina diventa meta di molti amanti dell’arrampicata, decisi a superare i propri limiti cimentandosi nella scalata degli elementi naturali di Porto Badisco.

Questi e tanti altri sono gli elementi che rendono Porto Badisco uno dei luoghi più spettacolari di tutto il Salento: qui il mare cristallino risulta ancor più pulito poiché lontano dal turismo di massa e quanti cercano una vacanza all’insegna del relax hanno l’opportunità di godersi solo il meglio.

Visitare Porto Badisco è un’esperienza anche a livello sensoriale, quasi si trattasse di un’immersione in una spa naturale.

Il paese è avvolto dalla macchia mediterranea, che emana aromi di timo, cappero e mirto, ed è puntellata da olivi, oleandri e querce. Anche la fauna marina non delude, anzi, delizia gli appassionati di snorkeling.

Grotta dei Cervi: l’evoluzione di un luogo magico

Grotta dei Cervi di Porto Badisco festeggia nel 2020 i cinquant’anni dalla sua scoperta, avvenuta il 1° febbraio 1970 durante un’escursione a cura degli esperti del Gruppo Speleologico Salentino Pasquale De Lorentis. Nel corso di questa ricerca, gli speleologi si imbatterono in una cavità che si rivelò ben presto un vero e proprio scrigno di tesori archeologici.

Una volta conclusa la prima fase di esplorazione, essa venne ribattezzata Grotta di Enea per poi divenire Grotta dei Cervi, nome che rende omaggio alle innumerevoli raffigurazioni di animali della specie dei cervidi ritrovabili su molte delle pareti.

Questa località può contare a tutti gli effetti su uno dei più estesi complessi sotterranei nei quali poter studiare le civiltà che qui vivevano millenni fa ed è, anzi, uno dei siti archeologici più importanti d’Europa per lo studio del Neolitico.

Qui sono state ritrovate svariate iscrizioni in guano e ocra rossa risalenti all’era neolitica e conservatesi perfettamente intatte nel tempo. Oltre ai già citati cervi, si possono ritrovare raffigurati bambini, donne e uomini arcieri accanto a immagini rudimentali dal contenuto altamente simbolico, legato alle arti magiche e alla superstizione. Trascorsi cinquant’anni dalla scoperta iniziale e con moltissimo ancora da svelare, Grotta dei Cervi è senza dubbio uno dei punti di maggiore interesse di Porto Badisco.

Porto Badisco, una perla dalle origini millenarie

Le origini di Porto Badisco sono legate a importanti figure letterarie e mitologiche, che richiamano alla mente tempi antichi, le cui tracce sono tuttora riscontrabili sia nella toponomastica sia nella lingua locale. Stando a quanto narrato da Virgilio, Enea attraccò proprio in questa località, assieme al padre Anchise e al figlio Ascanio, successivamente alla sua fuga dalla terra natia. Questa è una delle ragioni per cui la Grotta dei Cervi venne inizialmente chiamata Grotta di Enea.

In tal senso, Porto Badisco cela un mosaico ricchissimo di popoli, culture ed epoche diverse, pur rimanendo una destinazione di nicchia. Nonostante la Grotta dei Cervi rappresenti uno dei più importanti esempi d’arte post-paleolitica d’Europa e gli studiosi ne riconoscano il ruolo fondamentale a livello storico e culturale, si tratta di un luogo ancora poco conosciuto. Ciò si deve all’impossibilità di visitare la grotta, che rimane appannaggio degli esperti e delle ricerche in corso. Eventi quali il convegno organizzato lo scorso 1° febbraio, proprio a celebrazione del suo ritrovamento, contribuiscono comunque alla sua costante valorizzazione.

Le leggende di Enea e le concrete testimonianze storiche di una civiltà antica accrescono il fascino di un luogo davvero unico.

Dove soggiornare nei dintorni

A pochi km da Porto Badisco si trova una delle strutture ricettive più rinomate del sud della Puglia: dal nome che richiama una forma architettonica tipica locale, Corte del Salento è un villaggio turistico ideale soprattutto per coppie e famiglie con bambini.

La variegata offerta di camere e servizi, rende questa struttura perfetta per chi non si accontenta e dalla sua vacanza richiede assoluto relax e divertimento assicurato.

Venite a trovarci: vi accoglieremo con la massima ospitalità presso Corte del Salento, in Località Torre Sant’Andrea.