Uno dei monumenti più belli del Salento: la Basilica di Santa Croce a Lecce

Uno dei monumenti più belli del Salento: la Basilica di Santa Croce a Lecce

Staff Corte del Salento Staff Corte del Salento 30 Aprile 2018 Salento & Dintorni

 

Storia della Basilica di Santa Croce

La costruzione di questa chiesa è iniziata nel 1353, ma i lavori furono interrotti quasi subito per poi essere ripresi solamente nel 1549, a causa della morte del primo committente.

Gli architetti che si occuparono della sua rinascita furono Cesare Penna, Gabriele Riccardi e Giuseppe Zimbalo, ossia quelli più importanti della zona.

Venne finalmente ultimata nel 1699, portando con sé passaggi di varie epoche come il Rinascimento e il Barocco.

Opere all’Interno della Basilica

La Basilica di Santa Croce è un vero e proprio tripudio di opere d’arte: basti pensare alla facciata, dove sono collocate delle cariatidi, una serie di tredici putti abbracciati, due statue che rappresentano la Carità e la Fede ed un rosone barocco molto pregiato.

All’interno si possono trovare opere di Cesare Penna, come l’Altare della Basilica, S. Antonio con l’Apparizione del Bambino e un ex voto risalente al 1743 raffigurante il panorama di Lecce per ringraziare Dio per aver salvato la città dopo un disastroso terremoto.

È inoltre presente anche un monumento funebre dedicato a Mauro Leopardo, abate del Convento dei Celestini. Un tempo anche la famiglia Adorni possedeva una tomba privata tra le mura di questa chiesa.

Per quanto riguarda invece l’organo, è stato realizzato dai fratelli Ruffati da Padova e inaugurato nel 1956.